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Il passato diventa presente in occasione del Baccanale 2019

Il tema di questa edizione del Baccanale “Il gusto dei ricordi” ci porterà, in compagnia di Maurizio Minelli, nelle nostre cucine contadine di una volta, all’insegna dei gusti semplici e niente sprechi, con qualche incursione in altre fumose cucine di paesi e tempi lontani. L’altro appuntamento “europeo”, proporrà i dolcetti e il tè  de La recherche du temps perdu.

dal 3 al 17 novembre ore 16-19.30
nei pomeriggi di apertura della sala da tè (da giovedì a domenica)

L’ORA DEL TÈ CON MADELEINE
dal 3 al 17 novembre, per l’occasione del Baccanale “Il gusto dei ricordi”, proponiamo in degustazione le madeleine francesi, i biscotti del tempo perduto di Marcel Proust, e i classici biscottini petits fours,   da abbinare ad un tè gusto francese o un tè a scelta tra quelli proposti nella nostra carta dei tè. Tutta la pasticceria francese è biologica e di produzione artigianale.

Il sabato e la domenica pomeriggio è consigliata la prenotazione (tel. 0542 27950)

 

Venerdì 8 novembre ore 20.30

ECONOMIA CIRCOLARE E CIVILITÀ CONTADINA: LA SEMPLICITÀ NEL PIATTO, GUSTI ANTICHI, GUSTI RITROVATI
conversazione con Maurizio Minelli

È richiesta la prenotazione (tel. 0542 27950). L’iniziativa è a pagamento e comprende assaggi e infusi

Una serata alla riscoperta della cucina della nostra tradizione quando si cucinava solo con prodotti di stagione e i campi si concimavano con il letame. Un’ economia circolare da rivalutare.
Durante la conversazione degusteremo alcuni dolci tipici della nostra regione in compagnia di una calda tisana, di quelle che le nonne ci offrivano nelle fredde giornate invernali.

Maurizio Minelli, architetto trasferitosi in campagna. Dagli anni 70 s’interessa e coltiva secondo i metodi dell’agricoltura biologica. Diventa vegetariano negli stessi anni ed essendo uno stimatore della buona cucina attraverso i vari viaggi all’estero acquisisce un suo stile culinario contaminato dagli incontri con le varie cucine tradizionali e popolari e dalla cucina della sua infanzia. S’interessa di bioarchitettura e risparmio energetico. Per vari anni gestisce la cucina vegetariana della Cooperativa Agricola Dulcamara sui colli di Ozzano dell’Emilia.