Baccanale RIPIENI DAL MONDO

EMPANADAS, SAMOSA, RAVIOLI

Martedì 8 novembre ore 18

Viaggio tra ricette di ripieni dall’Argentina all’India passando per l’Emilia-Romagna. In compagnia di Maurizio Minelli, viaggiatore gastronomo. Degustazione di empanadas vegetariane e mate argentino
quota di partecipazione € 16
I posti sono limitati perciò è vivamente consigliata la prenotazione al n. 054227950 o scrivendo a info@chaimandir.com

Consigli per un tè freddo perfetto

Innanzitutto utilizzate un’acqua minerale o filtrata. Scegliete uno dei nostri tè in base al vostro gusto preferito.

Quantità:
4/5 cucchiaini per 1 lt di acqua e fino a 6/7 cucchiaini per foglie voluminose.
Rooibos, honeybush, tisane: 3 cucchiai da minestra per 1 lt di acqua

1. Tecnica a caldo

Lasciate in infusione il tempo indicato sulla confezione (3-4 min per un tè, 10 per un’infusione di piante, frutti, rooibos ecc.). Filtrate e lasciate raffreddare. Aggiungete a piacimento del succo di frutta, rondelle di limone o foglie di menta fresca.
Questa tecnica permette di ottenere un delizioso tè freddo, senza amaro, gradevole anche senza zucchero aggiunto.
Per un tè freddo espresso, utilizzate la stessa quantità di piante o tè in metà acqua e versate l’infusione così ottenuta in una caraffa piena di cubetti di ghiaccio.
L’infusione a caldo è indicata in particolare per ottenere bevande fredde a base di piante, frutti, spezie.

2. Tecnica a freddo

Per una bevanda dal gusto intenso mettete 3 cucchiai da minestra in un 1l di acqua fredda. I tè dalle foglie fini, giovani e tenere come certi tè verdi di primavera necessitano un’ infusione di 20-30 minuti. I tè dalle foglie più spesse, invece, possono essere lasciati in infusione nel frigo fino a 5 ore. Le tisane di piante o frutti o rooibos possono stare in infusione anche tutta notte. A piacimento aggiungere sciroppo d’agave, fettine di limone o semplicemente cubetti di ghiaccio.
Questo metodo è ottimo anche per i grandi tè verdi nature come il Gyokuro e il Sincha giapponesi ma anche con tutti gli aromatizzati.
Nell’infusione a freddo non si sviluppa l’amaro e il tè tende ad ossidarsi molto più lentamente mantenendo più a lungo il suo bel colore brillante.

Scoprire l’Amaro nel tè – il Baccanale a Chaimandir

Nella sezione Fuorimenu del programma del Baccanale di Imola, proponiamo due appuntamenti a tema “Amaro”.

I martedì pomeriggio 9 e 16 novembre ore 17/19 (solo su prenotazione)

  • Ogni tè ha il suo lato amaro: degustazione di differenti tipi di tè

per tutto il periodo in orario pomeridiano

  • Tris di amari in tazza: degustazione di un tè nero con cacao e liquirizia
molecola di Epigallocatechinagallato, la catechina più abbondante nel tè con documentate proprietà antiossidanti e antitumorali. Sono i polifenoli, di cui fanno parte le catechine, i principali responsabili, assieme alla caffeina, del sapore amaro del tè

l’ora di Dio

Vi sono momenti in cui lo Spirito dimora tra gli uomini e il respiro del Divino aleggia sulle acque del nostro essere … sono periodi nei quali anche un piccolo sforzo produce grandi risultati e cambia i destini …

Infelice è l’uomo o la nazione che al giungere del momento divino è addormentato o impreparato a riceverlo perchè la lucerna non è stata alimentata per accogliere l’ospite e le orecchie sono sorde al suo richiamo. Ma guai a coloro che pur essendo forti e pronti sprecano la loro forza o fanno cattivo uso del momento; vanno incontro a una perdita irreparabile o a una grande distruzione …

Non lasciare che la prudenza del mondo mormori troppo vicino al tuo orecchio poichè è giunta l’ora dell’inatteso, dell’incalcolabile, dell’incommensurabile. Non misurare il potere dello Spirito con i tuoi strumenti insignificanti ma abbi fiducia e prosegui il tuo cammino.

Soprattutto mantieni libera la tua anima, anche solo per un po’, dal clamore dell’ego. Allora un fuoco illuminerà per te la notte, la tempesta ti sarà amica e il tuo stendardo sventolerà sulle altezze sublimi della grandezza finalmente conquistata.

Sri Aurobindo The Hour of God

Shincha, una tazza di freschezza!

Shincha è il primo tè dell’anno in Giappone. Si tratta di tè di altissima qualità. Il loro straordinario bouquet varia leggermente di anno in anno in base alle condizioni atmosferiche e alla lavorazione.

L’aroma è particolarmente influenzato dalla temperatura dell’acqua che per questi tè deve essere compresa tra 60° e 70°. La preparazione idelae è sicuramente quella tradizionale con più infusioni consecutive ma la loro freschezza e ricchezza aromatica li rende adatti anche per infusioni a freddo. Versare acqua minerale sulle foglie e lasciare in infusione da 15 minuti a 1 ora. Filtrare, refrigerare e gustare l’infuso di un bel verde brillante quasi fluorescente. In alternativa mettere le foglie in un bicchiere e versarvi l’acqua fredda. Lasciare depositare le foglie sul fondo e bere. Si può aggiungere poi altra acqua alle foglie e gustare infusioni successive. Ingoiare qualche foglia non fa male, anzi, le foglie sono ancora ricche di nutrienti e possono essere mangiate tutte!

Benifici dell’infusione a freddo: l’acqua fredda permette un’estrazione superiore della L-teanina, molecola molto sensibile al calore che accresce il caratteristico aroma dolce tipico dei primi raccolti primaverili. Al tempo stesso l’estrazione di caffeina e tannini è inferiore quindi il tè freddo è meno amaro anche se l’infusione è più prolungata. Fare l’infusione a caldo poi raffreddarla nel frigo svilupperà un colore più giallo e un gusto più amarognolo rispetto all’infusione a freddo.

Arriva il caldo! e il tè?

Nella medicina cinese i tè verdi e i tè bianchi hanno natura yin, ovvero rinfrescante. Quindi vi consigliamo comunque di berli caldi, in particolare quelli nature e pregiati (i tè verdi e bianchi vanno infusi a temperature tra il 70° e gli 85°). I neri hanno natura Yang, quindi riscaldante:  chi non teme la calura continui a gustarsi la sua fumante tazza mattutina oppure al via con i tè freddi nature o aromatizzati. E in quest’ultimo caso la scelta è ampia per tutti i gusti. Continua a leggere

La commedia della vita e il Vuoto

“Secondo i taoisti – scrive Kakuzo Okakura nel suo famoso libro Lo zen e la cerimonia del tè – sarebbe molto più interessante se ognuno si sforzasse di preservarne l’armonia. Mantenere il senso delle proporzioni fra le cose e lasciare spazio agli altri senza perdere il proprio; è questo il segreto del successo nel dramma terreno. Per ben recitare la propria parte, bisogna conoscere l’intera opera; il senso della totalità non deve mai perdersi in quello dell’individuo. Lao-tzu spiega questo concetto mediante la sua metafora preferita, quella del vuoto. Sosteneva che solo nel vuoto si trova ciò che è veramente essenziale … l’utilità di una brocca consiste nel vuoto nel quale l’acqua può essere versata e non nella forma della brocca o nel materiale di cui è fatta. Solo nel vuoto il movimento è possibile ….

Il taoismo è il tè sono molto legati. Una bella tazza e un tè pregiato creano quell’armonia che rende la vita più interessante

A transparent Friday

Come tutti i giorni della settimana e dell’anno, Chaimandir seleziona per voi tè pregiati, infusi, incensi, accessori e oggettistica e ve lI propone ad un prezzo pulito e trasparente. STESSA QUALITÀ ALLO STESSO PREZZO, SEMPRE.

 

Il passato diventa presente in occasione del Baccanale 2019

Il tema di questa edizione del Baccanale “Il gusto dei ricordi” ci porterà, in compagnia di Maurizio Minelli, nelle nostre cucine contadine di una volta, all’insegna dei gusti semplici e niente sprechi, con qualche incursione in altre fumose cucine di paesi e tempi lontani. L’altro appuntamento “europeo”, proporrà i dolcetti e il tè  de La recherche du temps perdu.

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Dissetati con i nostri tè freddi naturali

Ogni giorno tè freddi di nostra produzione da bere lisci o dolcificati con sciroppo d’agave.

Questa settimana proponiamo:

Tè verde ananas e lime
Tè verde giapponese al riso tostato
Tè nero liquirizia e cacao
Rooibos zenzero e citronella
Infuso ai frutti di bosco
Mate menta e liquirizia

Inoltre sempre disponibile MASALA CHAI FREDDO CON LATTE VEGETALE